MIUR: Test di Medicina/Odontoiatria 2022/23 - cosa cambia.

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Test Medicina 2022/2023: cosa cambia
La ministra ha dichiarato che sono in arrivo alcune modifiche al test di Medicina e forse anche al test delle Professioni Sanitarie. Si prevede in particolare un intervento in due fasi. La prima, per il prossimo test di settembre, e la seconda, per il successivo concorso 2023/24.
Test Medicina 2022: novità
Il cambiamento più grande avverrà a partire dal 2023, quando sarà aperto e incentivato il percorso verso il test di Medicina a partire dal quarto anno delle superiori. Per settembre 2022 invece a cambiare è il contenuto del test.
Per il 2022 il test a concorsone non cambia, ma ci sono alcuni essenziali accorgimenti. Sarà ridimensionata la parte relativa alle domande di cultura generale. Restano invece quelle di ragionamento logico. Inoltre, a partire dal prossimo maggio, sarà messo a disposizione del materiale online per aiutare nella preparazione e ad agosto partiranno i corsi di preparazione, online e gratuiti, curati direttamente dalle università.
Per altre informazioni sul test di medicina bisogna attendere, almeno la fine di marzo. Al momento quindi non si conoscono i posti a disposizioni, ma lo scorso anno sono stati ammessi circa 14 mila persone.
Test di medicina: cosa cambia a partire dal 2023
Il vero cambiamento arriverà a partire dal 2023. È stato pensato un sistema del tutto nuovo chiamato Tolc-Medicina. Tolc è un esame che può essere svolto più volte in un anno, secondo la Ministra il numero adatto sarebbe 2, ma non si è ancora discusso un limite massimo. Tale esame potrà essere svolto dal 4° anno delle scuole superiori.
La graduatoria non sarà più legata al concorsone comune, ma al risultato che, anno dopo anno, si sceglie di inserire nella graduatoria nazionale. In pratica sarà lo studente a decidere il risultato da inserire (ovviamente il miglior punteggio).
Tolc-Medicina: come si svolgerà?
Il Tolc, già usato in altre facoltà, è un test di orientamento e ingresso. Nel giorno stabilito dall’ateneo (da due dati in su) lo studente si presenta e fa il test su postazioni al computer.
Le domande cambieranno da sessione a sessione, ma “i risultati saranno comparabili”, dice Messa. Sarà lo studente a decidere quando e se ridarlo per prepararsi al meglio o, se preferisce, di inserire il risultato ottenuto nella graduatoria per capire il proprio livello.